Ne parlai già in Your Daily Bone Crushing News, ma voglio riportare questa uscita anche qui sul mio blog personale. I 'Lights & Motion' sono il progetto solista di Christoffer Franzén, cantante svedese che si è cimentato (dal 2012) in questo progetto 'cinematic post-rock' di buona fattura. Proprio di questa particolarità vorrei parlare (più approfonditamente) qui, che ho spazio. Sin dal buon 'Ceremonies' degli EF (banda post-rock svedese) ho avuto l'impressione che in Svezia si stia cercando di smuovere i classici lidi del post-rock. Questo nuovo 'Chronicle' mi ha dato il la per parlarne ad alta voce e condividerlo qui. In aggiunta a questa mia sensazione, anche l'ultimo album dei 'Blurry Lights' mi ha portato la conferma che il vecchio posto-rock (Explosions in the Sky, Mono, EF ecc ecc) stesse cambiando e virando su sonorità più aperte a scenari cinematografici.
Parlando ora nello specifico di 'Chronicle' non posso certo omettere le sue caratteristiche e peculiarità che l'hanno reso un buon album. Parto dal presupposto che, per chiunque abbia ascoltato 'Bloom and Breathe', questo disco sembrerà la 'brutta' copia, o se vogliamo, la copia svedese; le incursioni hardcore sostituite con le chitarre shoegaze, i ritornelli pop cantabili con le arie da film drammatico. In tutto ciò, non mi sento di dissentire. Effettivamente quest album è esattamente questo. Un buon album di post-rock che tenta di smuovere, a modo suo, i punti cardini del genere per portarlo ad una nuova visione d'insieme. Un lavoro che può legare i vecchi ed i nuovi ascoltatori di post-rock, in una miscela di cinema, atmosfere elettroniche e sonorità più aperte.
Forse è solo una mia congettura da appassionato, ma questo inizio di 2015 sta portando alla luce questa micro-visione del genere che potrebbe dare frutti ancora più interessanti di quest'uscita.

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