martedì 10 febbraio 2015

Stefano Bollani - Joy In Spite Of Everything (2014)



Nella sua lunga discografia ci sono molti alti e bassi dal punto di vista compositivo, questo è innegabile, ma per tutti quelli che amano un qualcosa di semplice suonato con gusto e passione, questo 'Joy In Spite Of Everything' è forse la migliore uscita jazz del passato anno.

Accompagnato dal solito 'Danish duo', Mark Turner e da Bill Frisell, questo album, anche se sarebbe meglio definirlo una 'collezione', rappresenta la summa del hard-bop di nuova generazione. Da Thelonious Monk a Bud Powell, da Grant Green a Alfred Lion, il quintetto non manca l'appuntamento con la giusta dose di citazionismo e classe. Una produzione fantastica, senza pecche e con suoni che riescono a trasmettere tutto il repertorio emotivo. Una delle migliori uscite sicuramente, peccato pecchi un poco d'inventiva, forse questa, l'unica vera pecca dell'album che nonostante ciò si lascia ascoltare facilmente da chiunque.


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