domenica 1 marzo 2015

Sanguine Hum - Now We Have Light (2015)


Sinceramente non ricordo più da quand'è che non mi tornava in mente il Canterbury Sound in una maniera così limpida, elegante e fiabesca. La fascinazione che ha avuto quella 'minuscola' macchia di Prog settantino su di me è qualcosa che conservo saldamente tra i felici ricordi e le influenze più profonde. 'Now We Have Light' è quanto di meglio potessi chiedere per farmi tornare ad ascoltare in una volta sola il meglio di Canterbury. Ma scendiamo più nel dettaglio e vediamo di cosa si tratta.

La trama principale è l'intreccio tra piano elettrico e chitarra, un gusto nelle composizioni più melodiche da pop-rock e gli intermezzi elettro-acustici che a volte nascondono in sé più di questo. Un continuo susseguirsi di melodie, intrecci armonici e sonorità elettroniche, con tracce che scendono più nel dettaglio toccando anche sonorità metal. Non mancano anche i vari richiami agli abbellimenti di zappiana memoria o blocchi jazz reinterpretati con fraseggi elettronici. In tutto ciò quello che la fa più da padrone è il reiterato (e mai nascosto) gusto per le belle melodie, proprio come i cugini Sinclair, anche Joff Winks e Matt Baber si soffermano nel dare una dose costante di melodie pop, senza mai perdere quell'eleganza fiabesca che ha sempre avvolto l'immaginario collettivo di Canterbury.

Non è certo un capolavoro, tanto meno un disco che gli amanti del progressive in generale possano apprezzare, resta comunque un'affascinante lavoro, assai curato, sia nella musica che nelle trame (si tratta infatti di un doppio CD facente parte di un concept) che non prende nulla alla leggera, anzi, potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio per chi non ha mai affrontato la scena (e lo stile) di Canterbury.




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